Si è concluso il percorso su “Costituzione e Democrazia” svolto presso il Liceo Scientifico Antonelli di Novara, con due classi seconde. Tre incontri, metodologicamente connotati dal lavoro di gruppo, in cui le parole e i pensieri che hanno fatto la storia della nostra Repubblica si sono contaminati con quelli degli studenti, trasformando, per un istante, la stretta aula scolastica in un piccolo laboratorio di democrazia.
Abbiamo lavorato sul rapporto tra parole e democrazia, su come alcune parole siano mistificatorie, impedendo alle persone di prendere coscienza della realtà delle cose, ma anche sulla relazione diretta che sussiste tra il numero di parole e la possibilità di azione, di partecipazione, di potere.
Abbiamo dedicato anche particolare spazio all’esercizio diretto del voto, chiedendoci quali sono oggi i suoi confini, e alla Costituzione, cercando di lavorare sulle parole dei principi fondamentali per capirne il senso di allora e rivederlo alla luce della realtà di oggi. Le parole di Clamandrei, all’inizio di questo breve viaggio, ci hanno ricordato l’importanza di vigilare sulla libertà conquistata e, alla fine, è stato ribadito il concetto con le parole di Gallino usate per introdurre l’opera di Allen “Come si diventa nazisti”: «[…] se ogni passo che facciamo, all’apparenza del tutto insignificante, in realtà può avvicinarci all’abisso, e però anche allontanarcene, la migliore precauzione consiste nell’essere il più possibile consapevoli della doppia direzione in cui qualunque passo può portarci.». Educarsi insieme è stato, a nostro avviso, un passo importante. La direzione? Intuitela voi!
Grazie.
Davide e Gianluca
Percorso "Costit...
Sono commosso
Percorso "Costit...
Sono quasi commosso!
Il nostro inizio d'a...
è sempre bello stare con tutti voi, ...
Tinti di rabbia
bella sintesi...direi che questo inco...
Si (ri) parte!
ehi l'età dei partecipanti partiva d...